BORNO - CORNA ROSSA - BAITA MENSI -  PLAI - MALGA GUCCIONE - PRATOLUNGO

SENTIERI: 3 - 4 - 6

DIFFICOLTA’
E – Escursionistica 
DISLIVELLO
m. 647
SVILUPPO
13.2 Km A/R
TEMPO PERCORRENZA
andata 2:20H – ritorno 1:50H = 4:10H a/r
INTERESSI
Naturalistico, paesaggistico
CIASPOLE
14 borno rossa plai guccione pratolungo.
MTB

PROFILO ALTIMETRICO
Caratteristiche

Itinerario su strada parzialmente asfaltata fino alla località Plai, poi lo sterrato e l’asfalto si alternano. L’escursione attraversa belle abetaie nella prima parte, poi il bosco lascia ampi spazi prativi e panoramici.

Descrizione

Dalla Piazza Giovanni Paolo II prendere Via Vittorio Veneto fino all’area di posteggio della Dassa, dove ci s’immette, a sinistra, in Via Pineta (tabella segnavia - sentiero n° 2). Si attraversa un ponte sul torrente Trobiolo e si prende la strada di destra che sale ripida al ristorante Gabà e alla baita Corna Rossa. Girare a sinistra e dopo un centinaio di metri, a un bivio, tenere la destra (tabella segnavia - sentiero n° 3). Si continua in costante salita, fino a raggiungere la baita Mensi (m. 1154), dove il panorama si apre brevemente sulla Croce di Salven e sulla Presolana. Si prosegue sulla strada che attraversa due ruscelli e sbuca sulla pista da sci, che si risale in forte pendenza per portarsi sul dosso di Plai. Costeggiando il bosco (tabella segnavia - sentiero n° 4) si scende nello spiazzo erboso, dove è situata la stazione d’arrivo della seggiovia, e si imbocca, sulla destra, un’ampia strada sterrata che, con alcuni saliscendi, sbocca sul pascolo di malga Corvino. Si sale lungo la strada asfaltata che conduce ad un bivio con tabelle segnavia; si svolta a sinistra, si attraversa il prato di Pradazzo, provvisto di una fontana e un’area di sosta, e si raggiunge la malga di Guccione. Una strada larga e a fondo naturale (tabella segnavia - sentiero n° 6) ci porta alla ex malga di Pratolungo.