CROCE DI SALVEN - SLARGO CON FONTANA - MALGA CREISA - “SENTIERO PIANO”- BACHECA - CROCE DI SALVEN

SENTIERI: 102 - 101

DIFFICOLTA’
E – Escursionistica 
m. 386 (quota massima m.1476)
km.7 A/R
DISLIVELLO
SVILUPPO
TEMPO PERCORRENZA
andata 1:15H - ritorno 1H = 2:15H a/r     
INTERESSI
Naturalistico, paesaggistico
CIASPOLE
19 Sch Salv  Paga Creisa Piano Bacheca S
MTB
PROFILO ALTIMETRICO
Caratteristiche

Percorso ad anello all’interno della Riserva naturale del Giovetto che si svolge in prevalenza su strade forestali che presentano lievi pendenze all’andata e accentuate al ritorno. Magnifico panorama sulla Presolana e Corna Mozza.

Descrizione

Questo itinerario inizia alla Croce di Salven, località Paganì, a cinque chilometri e mezzo da Borno. Si posteggia sul lato destro della strada, dove le tabelle segnavia indicano l’inizio del sentiero n° 102. Imboccare la strada sterrata e attraversare un ponte sul ruscello Valle del Frassine. Il percorso prosegue pianeggiante, passa un altro corso d’acqua Val Marcia e poi sale a una sorgente abbellita da una fontana intagliata in un tronco di larice. Una breve salita immette in un bel bosco di conifere. Si raggiunge, in piano o con tratti in lieve pendenza, uno spiazzo erboso (tabella segnavia), dove è situata un’altra fontana. si gira a destra per risalire una stradina incassata che raggiunge il “roccolo di mezzo”. Seguendo la segnaletica si sale lungo la stradina che curva a destra e prosegue in direzione est. Si lascia a sinistra (tabella segnavia) la biforcazione che porta alla malga Costone e si continua diritti fino a raggiungere la malga Creisa, da dove si può ammirare la Presolana. Per il rientro si aggira sulla destra la malga e si sale ad una fontana; si attraversa in piano il pascolo in direzione est, puntando a due paletti direzionali. Si entra nel bosco, si risale in lieve pendenza ad una staccionata (m.1476), si continua con alcuni saliscendi, si attraversa una piccola sorgente e si va ad incrociare la strada del Paià. Qui (tabelle segnavia), giriamo a destra e scendiamo a lungo sulla strada con fondo sassoso e con tratti ripidi. Il percorso compie due tornanti e raggiunge una bacheca della Riserva del Giovetto. Compaiano le prime cascine ed i pascoli della Croce di Salven. La stradina diventa asfaltata e raggiunge la località Doline. Giriamo a destra sulla strada provinciale e, in pochi minuti, siamo al posteggio.