CROCE DI SALVEN - VAL SORDA - PRATOLUNGO - MALGA GUCCIONE - DOSSO DI CORVINO - TRIANGOLO - CROCE DI SALVEN
SENTIERI: 186 - 187 - 114 - 130
DIFFICOLTA’
E – Escursionistica
m.447 (quota massima m.1482)
km. 9,8 A/R
DISLIVELLO
SVILUPPO
TEMPO PERCORRENZA
andata 1:30H – ritorno 1:30H = 3H a/r
INTERESSI
Paesaggistico, naturalistico
CIASPOLE
Si

MTB
Si fino a Corvino
PROFILO ALTIMETRICO
Caratteristiche
Itinerario ad anello, che ricalca in buona parte il percorso n° 16, ma poi lo abbandona e consente di compiere un’escursione che attraversa boschi, pascoli e radure. Si svolge su stradine e sentieri che presentano pendenze moderate, in un ambiente variegato e panoramico.
Descrizione
Provenendo da Borno, in località Croce di Salven distante cinque km dal paese, presso il Parco delle Doline, si posteggia. Poco più avanti, s’imbocca, a sinistra, (tabelle segnavia-sentiero n° 186), una stradina con fondo naturale. Si oltrepassano due casette di legno e si prosegue in leggera pendenza, aggirando le pendici occidentali del monte Tauggine. S’incontra una biforcazione (h.0,40).Vedi nota qui sotto: proseguire a destra e raggiungere un piccolo spiazzo erboso. Qui lo sterrato finisce e inizia una salita piuttosto disagevole per il fondo sassoso. Si continua fino a sbucare nei pressi di una pozza, nel pascolo di Val Sorda (h.1,10-tabelle segnavia).
Nota: la biforcazione di sinistra, sentiero n. 187, che presenta i tratti più ripidi in selciato, sale al rifugio di Val Sorda. Chi continua l’escursione deve scendere nel pascolo a riprendere il sentiero che, in breve, si ricongiunge al n° 186.
Nei pressi della pozza (tabella segnavia), il percorso si restringe, piega a destra e s’inoltra nel bosco che aggira il Pian delle Città. Sbocca in un pascolo, costeggia una pozza, risale a un piccolo valico (m.1482), dove appaiono l’ex malga di Pratolungo e, in lontananza, il monte Altissimo. Il valico: segna la quota massima della nostra escursione, che abbiamo percorso km. 5,100, che ora inizia la discesa alla località Triangolo di km 3,500 e seguirà poi la salita di km.1,200 alla Croce di Salven. Raggiunto Pratolungo (h.1,40), dove un piccolo locale sempre aperto può offrire un riparo dalle intemperie, si scende alla malga Guccione (h.1,50-tabelle segnavia). Una tabella indica di seguire il sentiero n° 114 che, su stradina asfaltata, raggiunge la fontana di Pradazzo e, subito dopo, incrocia un bivio (tabella segnavia). Imbocchiamo il sentiero n° 130 che attraversa il bosco e si affaccia sul pascolo di malga Corvino. Altre due tabelle segnavia ci guidano a imboccare il sentiero 105, che scende nel bosco inizialmente abbastanza ripido e scivoloso, ma poi alterna tratti con pendenze moderate con altri in falsopiano. Si incrocia una strada di esbosco che si segue per circa cinquecento metri e poi diventa nuovamente sentiero. Qui si può osservare una falesia di arrampicata, su pareti verticali o strapiombanti, dove si pratica il "dry tooling”, una scalata con ramponi e piccozze.
Si arriva a una roccetta che si scende con una certa attenzione. Ora il sentiero diventa più ampio e raggiunge la località Triangolo (h.2,45-tabelle segnavia), dove finisce la discesa, ma non la nostra escursione. Qui si gira a sinistra sul sentiero n° 188, un’ampia strada a fondo naturale che, in lieve salita, costeggia le pendici del monte Tauggine. Si sbocca in un prato, dove la visuale si apre sulla Presolana, mentre a destra appaiano le prime case della Croce di Salven. Si supera un vecchio maneggio e si rientra nel bosco. La breve salita finale ci porta al posteggio della Casa di vacanze Marco Nodari, dove si gira a destra, verso la strada provinciale, in località Croce di Salven (h.3,10).








