OGNE - TRIANGOLO - DOSSO DI CORVINO - SENTIERO DEI RESTEI - POZZA BASSA VAL SORDA - CROCE DI SALVEN - TRIANGOLO - OGNE
SENTIERI: 105 - 187 - 188 - 105
DIFFICOLTA’
E – Escursionistica
m. 492 (quota massima m.1424)
11,2 Km A/R
DISLIVELLO
SVILUPPO
andata 1:45H – ritorno 1:40H = 3:25H a/r
TEMPO PERCORRENZA
Paesaggistico, naturalistico
Si solo fino a località Triangolo, poi è meglio proseguire sui sentieri n° 5a 6 e 6a che raggiungono Val Sorda/Pratolungo/ Monte Altissimo
Si solo fino a località Triangolo, poi proseguire sui sentieri n° 5a 6 e 6a
che raggiungono Val Sorda/ Pratolungo/Monte altissimo
INTERESSI
CIASPOLE
MTB

PROFILO ALTIMETRICO
Caratteristiche
Percorso parzialmente ad anello (km 9,800 su km.11,200). Itinerario quasi pianeggiante nel tratto Ogne-Triangolo. In decisa salita, ma anche con alcuni falsopiani, dal Triangolo al dosso di Corvino, con un breve passaggio su roccette. Da Corvino alle pozze di Val Sorda poche decine di metri in salita e poi prevalente discesa. Percorso immerso nei boschi d’abeti e di faggi.
Descrizione
In località Ogne, circa quaranta metri dopo l’ingresso del campeggio Bosco Blu prendere a destra (tabella segnavia - sentiero n° 105) una stradina nel bosco, che dopo un centinaio di metri sbocca in un prato pianeggiante. Proseguire fino a costeggiare una cascina e poco dopo abbandonare lo sterrato, piegare verso sinistra, attraversare un vasto prato e riprendere l’ampia strada sterrata che s’inoltra nel bosco. Arrivati alla località Triangolo (h.0,25-tabelle segnavia), dove ci sono due spiazzi ai lati opposti della strada, girare a sinistra.
La stradina sale costantemente in diagonale verso sud est. Nei pressi di un canalino il percorso si restringe e poco dopo supera un breve passaggio su roccette, da affrontare con una certa attenzione.
Dopo pochi minuti di cammino vediamo una freccia direzionale con la scritta “Falesia dry tooling”, che indica una parete di roccia verticale o strapiombante. La tecnica di arrampicata con piccozze e ramponi è chiamata dry tooling. Oltrepassata la palestra, il sentiero si immette in una strada di esbosco che percorriamo per circa mezzo chilometro; raggiunta una freccia direzionale di legno, lasciamo la strada e saliamo nel bosco- Il percorso alterna tratti abbastanza ripidi con altri in falsopiano e raggiunge il pascolo di malga Corvino (h. 1,15-tabelle segnavia). Incamminarsi sulla dorsale prativa fino a raggiungere altre tabelle segnavia. Salire nel piccolo pascolo dietro la segnaletica ed entrare nel bosco.
Dopo pochi minuti di salita deviare a destra. Il sentiero va ad intersecare una strada di recente costruzione*. Si continua sullo sterrato con lievi saliscendi e solamente nella parte finale, nei pressi della cisterna per l’approvvigionamento idrico del rifugio, si perde quota, fino a sboccare nel pascolo e raggiungere la pozza bassa di Val Sorda (h. 1,50-tabelle segnavia). .
Dalla pozza si può imboccare il sentiero n° 187 che porta al rifugio di Val Sorda, oppure il n° 186.
(i due tracciati si ricongiungono dopo circa mezz'ora di cammino) che raggiungono il posteggio.
della Casa di vacanze Marco Nodari, alla Croce di Salven (h.1,00). Qui si devia a destra lungo il sentiero n° 188 e di seguito n° 105 che portano al luogo di partenza (h.1,40).
* La costruzione di una strada agro silvo pastorale che collega Val Sorda a Pradazzo è
stata completata nel 2019. Non si sa a chi e a cosa servirà, forse a intensificare le
scorribande delle moto. Di sicuro centinaia di piante (larice, abete, faggio, maggiociondolo)
sono state tagliate e la parte alta dell’incantevole “senter dei restei” è ormai scomparsa.








