BORNO - RIFUGIO SAN FERMO - PASSO COSTONE -PASSO CORNA BUSA - PASSO VARICLA

SENTIERI: 82 - 83 - 82a - 82

DIFFICOLTA’
EE – Escursionisti esperti
DISLIVELLO
m. 1523
SVILUPPO
20.7 Km A/R
TEMPO PERCORRENZA
andata 5:15H – ritorno 2:45H  = 8H a/r
INTERESSI
Paesaggistico, naturalistico
CIASPOLE
Si fino alle pendici del monte Arano 
3 borno san fermo cornab laeng.jpg
MTB
Sì fino al passo del Costone, poi scendere lungo sent.n° 102
PROFILO ALTIMETRICO
Caratteristiche

Itinerario, parzialmente ad anello, che compie il periplo dei gruppi montuosi Corna San Fermo, Cima Moren e Pizzo Camino. L’escursione è riservata a escursionisti esperti per il dislivello, la lunghezza ed il tratto compreso fra il passo di Corna Busa ed il canalino di discesa del passo Varicla. 

Descrizione

Dalla piazza Giovanni Paolo II salire lungo Via San Fermo. In cima alla via (tabelle segnavia – sentiero n°82), incamminarsi a destra, su strada asfaltata, per Via Pizzo Camino. Lasciate le ultime case del paese, si fiancheggiano alcune cascine e si raggiunge la località Navertino (tabelle segnavia), dove la strada, con due strisce bitumate, comincia a salire con maggior pendenza. Si passa davanti alla cappelletta votiva di Sedulzo, si raggiunge un ponte con a fianco una fontana di legno e si sale al bivio (tabelle segnavia), che precede la conca dove è situato il lago di Lova, da qui raggiungibile in pochi minuti. Al bivio, prendere a sinistra, passare un secondo ponte e transitare sopra la cascata di Lovareno. Raggiunto il bivio successivo (tabelle segnavia), girare a sinistra per affacciarsi sui vasti pascoli del Pian del Merì. La strada forestale procede a mezzacosta e in falsopiano fino alla malga Moren. Si percorre un breve tratto ripido su fondo sassoso e si entra nel bosco. Si continua in moderata pendenza fino al rifugio San Fermo, dove si può ammirare uno stupendo panorama di montagne e vallate alpine, Dal rifugio seguire l’ampia dorsale, in direzione nord, fino a una pozza (tabelle segnavia - sentiero n°83), dove si gira a sinistra per risalire il pascolo, poi il sentiero spiana e raggiunge il passo del Costone. Qui inizia la traversata di numerosi canali sotto la Corna e le Pale di San Fermo, immersi in una fitta vegetazione. Si cammina prevalentemente in discesa o in piano, fino a raggiungere un dossetto erboso in un lariceto; si piega a destra, si superano due zone paludose e si inizia a salire, tra massi, cespugli e larici, al passo di Corna Busa. Dal passo si scende brevemente sul sentiero n.423 che porta a Schilpario, poi si gira a destra per attraversare in discesa (si perdono circa cinquanta metri di dislivello) un fitto bosco di ontani e larici. Il sentiero risale in diagonale e con lievi pendenze le morene occidentali del pizzo Camino, si costeggia, alla base, un roccione con una parete verticale, che precede un ripido canale. Si arriva ad una forcella, che immette in un canalone da risalire sul suo lato destro. La salita su sfasciumi e terriccio è ripida e faticosa, poi, prestando attenzione alla segnaletica, si attraversa in piano il canale verso un dosso erboso, che si inerpica, con stretti tornantini, al passo di Varicla. Si scende, con precauzione, il canalino del valico che porta al comodo sentiero che raggiunge il rifugio Laeng. Rientro a Borno lungo i sentieri n° 82a e n° 82 in ore due circa di cammino.