BORNO - TEGOLA - BALESTRINI - MALGA MINE - PAGHEROLA - MONTE ALTISSIMO - PLAI - BAITA MENSI - CORNA ROSSA - BORNO
SENTIERI: 151 - 112 - 113
DIFFICOLTA’
E – Escursionistica
DISLIVELLO
m. 868
SVILUPPO
14.5 Km A/R
andata 2:35H – ritorno 2H = 4:35H a/r
TEMPO PERCORRENZA
INTERESSI
Paesaggistico, naturalistico
CIASPOLE
Sì

MTB
Sì fino a malga Mine
PROFILO ALTIMETRICO
Caratteristiche
Percorso ad anello. Itinerario che si snoda su strada asfaltata o bitumata fino alla località Balestrini. In seguito si prosegue su strada a fondo naturale o bitumato nelle salite più ripide. Bella escursione tra boschi d’abeti e di pini, in un ambiente rilassante.
Descrizione
Dalla Piazza Giovanni Paolo II imboccare Via Fonte Pizzoli. Nei pressi del Cimitero (tabella segnavia-sentiero n° 151), prendere la strada di sinistra che scende a una segheria. Si passa su un ponte dove scorre il torrente Trobiolo e si continua per un buon tratto con lievi saliscendi e in mezzo ai prati fino a raggiungere la località “Tegola” (h. 0,25 tabella segnavia), dove inizia una salita che sbocca su un pianoro panoramico. Si percorre un breve falsopiano, si riprende a salire e si attraversa un ruscello. La pendenza si attenua fino a uno slargo, dove la strada curva in direzione est e fiancheggia un bosco di pino silvestre. Si raggiunge un ripido tornante che gira a destra e si prosegue in salita fino alla località Balestrini (h.1,10-tabella segnavia).
Nota: qui (tabella segnavia – sentiero n°112) è possibile far ritorno a Borno lungo il sentiero che transita per le località Fonte Pizzoli e Lazzaretti, compiendo un giro ad anello (ore 1 – km.4,200).
L’itinerario raggiunge una fontana di legno e prosegue in piano affacciandosi sulla Valle Camonica e sulle balconate rocciose del “Visigher”. Con brevi tratti in salita, intercalati ad altri in falsopiano, si arriva a malga Mine (h.1,40-tabella segnavia), posta in una tranquilla conca prativa sotto il monte Corna Rossa. Si attraversa il prato, fino a raggiungere una fontana in muratura. Qui, costeggiando sulla destra il ruscello che alimenta la fontana, si sale nel pascolo a imboccare la strada bitumata ed in seguito a fondo naturale, che s’inoltra nel bosco. Si oltrepassa una sorgente e si continua la salita, che sbuca sulle piste da sci del monte Altissimo, in località Pagherola (h.2,15-tabella segnavia- sentiero n° 113). Si percorre in falsopiano la pista e quando questa si sdoppia, prendere quella di destra che costeggia una piccola pozza, passa sotto una seggiovia e si affaccia sul pascolo di malga Paghera. Proseguire sulla stradina che diventa sempre più ripida e raggiungere il pianoro sommitale del Monte Altissimo (h.2,50), da dove si può ammirare uno splendido panorama.
Ritorno a valle: si scende lungo la strada percorsa all’andata, fino al bivio per la malga Mine (h.3,15). Si lascia sulla destra la biforcazione e si percorre la pista da sci, che transita presso la malga Pian d’Aprile e raggiunge il dosso di Plai (h.3,40). Si continua la discesa raggiungendo le località baita Mensi, Corna Rossa (h.4,25) e si giunge a Borno (h.4,50).









