BORNO - TEGOLA - BALESTRINI - MALGA MINE - PAGHEROLA - MONTE ALTISSIMO - PLAI - BAITA MENSI - CORNA ROSSA - BORNO

SENTIERI: 1 - 3

DIFFICOLTA’
E – Escursionistica 
DISLIVELLO
m. 868
SVILUPPO
14.5 Km A/R
andata 2:35H – ritorno 2H = 4:35H a/r
TEMPO PERCORRENZA
INTERESSI
Paesaggistico, naturalistico
CIASPOLE
11 borno tegola mine altiss plai borno.j
MTB

Sì fino a malga Mine

PROFILO ALTIMETRICO
Caratteristiche

Percorso parzialmente ad anello. Itinerario che si snoda su strada asfaltata o bitumata fino alla località Balestrini. Si prosegue su stradina a fondo naturale fino a malga Mine e in seguito su sentiero. Bella escursione tra boschi d’abeti e di pini, in un ambiente rilassante. 

Descrizione

Dalla Piazza Giovanni Paolo II imboccare Via Fonte Pizzoli. Nei pressi del Cimitero (tabella segnavia-sentiero n° 1), prendere la strada di sinistra che scende a una segheria. Si passa su un ponte che attraversa il torrente Trobiolo e si continua per un buon tratto con lievi saliscendi e in mezzo ai prati fino a raggiungere il ristorante “La Tegola” (tabella segnavia), dove inizia una salita che sbocca su un pianoro panoramico. Si percorre un breve falsopiano, si riprende a salire e si attraversa un ruscello. La pendenza si attenua fino a uno slargo, dove la strada curva in direzione est e fiancheggia un bosco di pino silvestre. Si raggiunge un ripido tornante che gira a destra e si prosegue in salita fino alla località Balestrini. Nota: qui (tabella segnavia) è possibile far ritorno a Borno lungo il sentiero n° 2 che transita per le località Fonte Pizzoli e Lazzaretti, compiendo un giro ad anello (ore 1 – km.4,200). L’itinerario raggiunge una fontana di legno e prosegue in piano affacciandosi sulla Valle Camonica e sulle balconate rocciose del “Visigher”. Con brevi tratti in salita, intercalati ad altri in falsopiano, si arriva a malga Mine, posta in una tranquilla conca prativa sotto il monte Corna Rossa. Si attraversa il prato in piano, fino a raggiungere una fontana in muratura. Qui, costeggiando sulla destra il ruscello che alimenta la fontana, si sale nel pascolo a imboccare il sentiero che s’inoltra nel bosco. Si oltrepassa una sorgente e si continua la salita in una valletta, con fondo sconnesso, che sbuca sulle piste da sci del monte Altissimo, in località Pagherola. Si percorre in falsopiano la pista (sentiero n° 3) e quando questa si sdoppia, prendere quella di destra che costeggia una piccola pozza, passa sotto una seggiovia e si affaccia sul pascolo di malga Paghera. Proseguire sulla stradina che diventa sempre più ripida e raggiungere il pianoro sommitale del Monte Altissimo, da dove si può ammirare uno splendido panorama. Ritorno: si scende lungo la stradina percorsa all’andata, fino al bivio per la malga Mine. Si lascia sulla destra la biforcazione e si percorre la pista da sci, che transita presso la malga Pian d’Aprile e raggiunge il dosso di Plai. Si continua la discesa raggiungendo le località baita Mensi, Corna Rossa e si giunge a Borno.