BORNO - LAGO DI LOVA - COLLE MIGNONE - MONTE MIGNONE - AGOL - AVERTA - COLLE MIGNONE - LAGO DI LOVA - BORNO
SENTIERI: 106 - 104
DIFFICOLTA’
E – Escursionistica
DISLIVELLO
m. 967
SVILUPPO
13.9 Km A/R
TEMPO PERCORRENZA
andata 2:15H – ritorno 2:30H = 4,45H a/r
INTERESSI
Paesaggistico, naturalistico
CIASPOLE
Si fino al Monte Mignone

MTB
Si fino al Colle Mignone
PROFILO ALTIMETRICO
Caratteristiche
Itinerario, parzialmente ad anello (km.9,500 su km.13,900), che sale al monte Mignone, attraversa boschi pascoli e malghe, con vasti panorami che cambiano in continuazione.
Descrizione
Dalla Piazza Giovanni Paolo II salire lungo Via San Fermo. In cima alla via (tabelle segnavia-sentiero n° 106), incamminarsi a destra per Via Pizzo Camino. Lasciate le ultime case del paese, si fiancheggiano alcune cascine e si raggiunge la località Navertino (h.0,25-tabelle segnavia), dove la strada comincia a salire con maggior pendenza. Si passa davanti alla cappelletta votiva di Sedulzo, si raggiunge un ponte con a fianco una fontana di legno e si sale, con notevoli pendenze, a un bivio (h.1-tabelle segnavia-sentiero n° 104), dove si gira a destra per affacciarsi sull’altopiano del lago di Lova. Nei pressi di un ristorante e di un ponticello sul torrente Lovareno (h.1,10), si prosegue sulla strada e si attraversano due ruscelli. Oltrepassato il secondo corso d’acqua, si prende la biforcazione di sinistra che sale ripida nel bosco. Superato un tornante, la pendenza si attenua e si procede a mezzacosta fino a raggiungere i pascoli del colle Mignone (h.1,45), dove appare il gruppo montuoso della Concarena. Nei pressi di un’area da picnic (tabella segnavia) si gira a destra, in direzione di una malga; si costeggia la recinzione della stessa, si attraversa il prato guidati da due paletti direzionali, per immettersi nel bosco. Si cammina, in diagonale e in salita, fino a raggiungere una dorsale, dove si gira a sinistra. Il bosco lascia spazio al pascolo, raggiunge un pianoro con una pozza. In basso, a destra, appare il lago di Lova. Si continua lungo la dorsale che riprende a salire, si attraversa una zona di cespugli e radi abeti e si sbuca sulla cima del monte Mignone (h.2,25), che offre uno splendido panorama a trecentosessanta gradi.
Il rientro a Borno lungo l’itinerario della salita richiede circa ore 1,45 di cammino. Per chi vuole completare l’escursione ad anello, s’incammina sul versante opposto a quello di salita. Si scende lungo l’ampia dorsale prativa, si transita a sinistra di una cascina e si raggiunge una tabella segnavia (h.2,45) Si gira a destra in direzione della croce della “Porta dell’Agol”. Si scende nel bosco, si passa a fianco di una staccionata di protezione che sovrasta un profondo dirupo e si prosegue fino a immettersi in una stradina in località Averta (h.3,10-tabella segnavia). Girare a destra e continuare sulla mulattiera, oppure risalire la scarpata e camminare paralleli alla stradina per poter apprezzare un bel panorama sul lago di Lova e il gruppo Corna di San Fermo, Cima Moren e Pizzo Camino. Superati due ruderi, bisogna tornare sulla stradina che con alcune salite e falsipiani porta al colle di Mignone (h.3,45), dove si svolta a sinistra per ripercorrere l’itinerario che scende al lago di Lova (h.4,10). Rientro a Borno in meno di un’ora di cammino (h. 5,0).










