top of page

BORNO - LAGO DI LOVA - COLLE MIGNONE - POZZA TORANA - MONTE ARANO
SENTIERI: 106 - 110

E – Escursionistica 
DIFFICOLTA’
m. 1061
DISLIVELLO
SVILUPPO
12.5 Km A/R
TEMPO PERCORRENZA
andata 2:45H– ritorno 2H = 4:45H a/r
INTERESSI

Paesaggistico, naturalistico

CIASPOLE

Si

Altimetria borno lova mignone arano

MTB

 Si fino al Colle Mignone. Poi si può salire alla malga Mignone, attraversare in piano al  roccolo di Tabachì e collegarsi alla strada che scende a Lova o sale al rifugio San Fermo.

PROFILO ALTIMETRICO

Caratteristiche

Percorso su strada fino alla malga Mignone, poi su sentiero. Itinerario che raggiunge tre località panoramiche, quali il lago di Lova, il colle Mignone e il Monte Arano.

Descrizione

Dalla Piazza Giovanni Paolo II salire lungo Via San Fermo. In cima alla via (tabelle segnavia - sentiero n° 106), incamminarsi a destra per Via Pizzo Camino. Lasciate le ultime case del paese, si fiancheggiano alcune cascine e si raggiunge la località Navertino (h.0,25-tabelle segnavia), dove la strada comincia a salire con maggior pendenza. Si passa davanti alla cappelletta votiva di Sedulzo, si raggiunge un ponte con a fianco una fontana di legno. Si sale un ripido tratto fino a un bivio, dove si gira a destra (h.1-tabella segnavia-sentiero n° 104) per affacciarsi sull’altopiano del lago di Lova. Superato un bar-ristorante e un ponte sul torrente Lovareno (h.1,10-tabella segnavia) si attraversano altri due ruscelli. Oltrepassato il secondo corso d’acqua, si prende la biforcazione di sinistra che sale ripida nel bosco. Superato un tornante, la pendenza si attenua e si raggiungono i pascoli di Colle Mignone, dove appare il gruppo montuoso della Concarena. Qui si gira a sinistra (h.1,45-tabella segnavia-sentiero n° 110), si passa a fianco della malga, dove le tabelle segnavia (h.1,50) e la segnaletica ci guidano nella risalita di un bel bosco misto di larici e abeti. Usciti dal bosco, si attraversa il pascolo fino a incrociare il sentiero che porta al rifugio Laeng; lo seguiamo per pochi minuti di cammino, nei pressi della tabella segnavia (h 2,20), abbandoniamo il sentiero e 
la sottostante pozza di Torana per risalire l’ampia e abbastanza ripida dorsale prativa. Nei pressi di una pozza il percorso spiana brevemente, il panorama si allarga e si affronta l’ultimo tratto che sale al Monte Arano, (h.3), dove la vista ravvicinata della Cima Moren, Pizzo Camino, Monte Sossino e conca di Varicla ci ripagano della nostra fatica.

bottom of page